Ancora Ayaan Hirsi Ali !
Ayaan Hirsi Ali, ancora una volta protagonista nello scenario politico olandese, al centro di una disputa tra l'ex ministro dell’immigrazione Rita Verdonk e il piccolo partito liberale D66 che ha portato allo scioglimento della coalizione di governo di centro-destra uscente, annunciato qualche giorno fa dall'ex Jan Peter Balkenende.
Ayaan Hirsi Ali, un' immigrata somala, si batte contro l'orrendo rito della infibulazione che ha dovuto subire in età infantile e praticata nel suo Paese di origine. Un'usanza che umilia e offende la donna, negandogli di fatto i propri diritti individuali e la propria dignità.
Una vita di sofferenza, lo scampato matrimonio forzato organizzato dalla famiglia l'ha portata a fuggire in diversi Paesi prima di trovare ospitalità in Olanda, dove fino a qualche mese fa era deputata del VVD.
Dopo aver scritto la sceneggiatura del cortometraggio "Submission" e il libro "Non sottomessa" per denunciare le pratiche degradanti alle quali l'Islam più estremista sottopone la donna, oggi ha trovato rifugio negli Stati Uniti.
Oggi, l'appello di Amnesty International "Mai più violenza sulle donne" riscopre una triste realtà quanto mai attuale.
Sosteniamo questo appello !






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