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Diritti alle Prostitute, 2 vecchiette ispezionano mezzo mondo per trovare il bordello migliore

di guidolanda (30/07/2008)


Due anziane sigonre, Shirley Landells di 73 anni e Jean Johnson di 62,  hanno girato mezzo mondo per sapere dove le prostitute (ora chiamate sex worker) lavorano in condizioni migliori.

Tutto questo per concludere la missione che gli era stata affidata dalla più grande associazione di volontariato femminile in Gran Bretagna: l’autorevole Women’s Institute.
L’obiettivo: legalizzare la prostituzione nel Regno Unito in modo da proteggere le donne che praticano il mestiere più antico del mondo e trovargli, in attesa della decisione del governo britannico, un posto sicuro quale un camper trasformato in un bordello mobile al cui interno sono disponibili preservativi, asciugamani puliti e borotalco.
A muovere questa campagna è stato un atroce delitto in cui qualche anno fa rimasero coinvolte cinque prostitute.

La prima tappa scelta dalle due anziane signore è stata ovviamente il quartiere a luci rosse di Amsterdam dove le ragazze si esibiscono  in vetrina anche se con lo stesso spirito di un tempo.
L’insolita coppia ha voluto ispezionare le stanze dove le giovani lavorano, i sexy shop pieni di attrezzi sadomaso e, per finire, hanno voluto provare  pure  l’ebbrezza di esibirsi in vetrina per qualche minuto e vedere i clienti passare: "Ci hanno detto che dovevamo provare ad avere un contatto visivo con gli uomini"  ha raccontato al Daily Mail, Jean Johnson che è sposata pilota della British ormai in pensione, ma mi è sembrata un’impresa difficile.
Shirley invece ha detto che qualcuno le ha fatto l’occhiolino..
L’ispezione è stata soddisfacente: "Le stanze dove le donne portano gli uomini sono molto pulite, ha detto ancora Jean  e c’è persino un pulsante da suonare in caso la situazione vada fuori controllo".

In America hanno riscontrato un ambiente sicuro e test medici di routine per evitare le malattie  infettive, ma il posto migliore l'hanno trovato in Nuova Zelanda dove  le prostitute possono guardare il cliente dallo spioncino e rifiutarlo se non le convince.

Come ha riferito la stessa Shirley Landells in un’intervista  "Alcuni dicono che la prostituzione non dovrebbe esistere ma il problema è che c’è"  e io aggiungo  " e che non si può far finta che non esista".

Via Corriere.it
Foto via Dailymail.co.uk

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